CITIES FOR BETTER HEALTH – HEALTHY CITIES CHALLENGE 2025: TRE CITTÀ VINCITRICI PER UN FUTURO URBANO PIÙ SANO, VERDE E INCLUSIVO

Nel 2025, la salute urbana è diventata uno dei cardini fondamentali per il benessere collettivo, l’equità sociale e la sostenibilità ambientale. In questo scenario, la Healthy Cities Challenge, lanciata da Cities for Better Health e C40 Cities, ha rappresentato una sfida globale per identificare e supportare soluzioni innovative capaci di generare un impatto positivo nei quartieri urbani di tutto il mondo.

Dopo una selezione tra proposte provenienti da 33 Paesi, dieci finalisti hanno presentato i loro progetti a un comitato internazionale di esperti. Tre di questi sono stati scelti come vincitori, per la loro capacità di coniugare salute, comunità e trasformazione urbana in modo innovativo, equo e replicabile.

Dunga Road Renewal – Nairobi, Kenya

Lead organisation: The GoDown Arts Centre

Un progetto che punta alla riqualificazione di una strada pedonale strategica, collegando aree residenziali e commerciali lungo la Dunga Road. Attraverso l’utilizzo di infrastrutture verdi, ombreggiature, spazi culturali e mercati di strada, l’obiettivo è rendere il percorso più sicuro, accessibile e attrattivo per la popolazione locale.

Focus salute:
Il progetto promuove attività fisica e mobilità attiva, migliorando la salute cardiovascolare e mentale. L’inserimento di alberi e natura urbana aiuta a contrastare lo stress e il degrado ambientale.

Legacy e comunità:
Punto centrale sarà la valorizzazione culturale e artistica, con eventi che rafforzano il senso di comunità. In caso di successo, il progetto sarà ampliato a un tratto stradale di 3 chilometri, in collaborazione con il governo locale.


Oswaldo Cruz Urban Lab – Rio de Janeiro, Brasile

Lead organisation: Faculty of Architecture and Urbanism, Federal University of Rio de Janeiro

Nel quartiere Oswaldo Cruz, il progetto affronta problemi di insicurezza, mobilità ridotta e mancanza di verde urbano, con l’obiettivo di realizzare un ambiente urbano sano, connesso e accessibile, seguendo i principi della “15-minute city”.

Focus salute:
Attraverso percorsi pedonali e ciclabili, spazi sportivi, orti urbani e riforestazione, si miglioreranno condizioni fisiche, benessere mentale e qualità dell’aria.

Legacy e comunità:
Il progetto affronta anche i rischi climatici (allagamenti, ondate di calore) con infrastrutture sostenibili. Verrà promossa la produzione agricola locale e la coesione sociale attraverso spazi pubblici multifunzionali.


Expanding Sabe La Tierra’s Food Market – Vicente Lopez, Buenos Aires, Argentina

Lead organisation: Asociacion Sustentar

Questo progetto amplia l’impatto positivo di un mercato alimentare settimanale che connette direttamente produttori locali e consumatori, con l’obiettivo di garantire accesso equo ad alimenti sani e sostenibili, specialmente alle fasce vulnerabili della popolazione.

Focus salute:
La sfida affronta le disparità alimentari e sanitarie, migliorando la disponibilità di cibo nutriente a prezzi accessibili. Verranno organizzati laboratori di cucina per genitori e personale scolastico, promuovendo diete sane, riduzione del consumo di carne e prevenzione degli sprechi alimentari.

Legacy e comunità:
Saranno creati due orti di quartiere permanenti e sistemi di compostaggio nelle scuole e centri comunitari. Il progetto si estende anche con eventi, workshop sull’agricoltura urbana e reti locali di negozi e ristoranti, per rafforzare il senso di appartenenza e la partecipazione attiva della cittadinanza.


Tre esempi, una visione condivisa: salute urbana come diritto e bene comune

I tre progetti vincitori della Healthy Cities Challenge 2025 mostrano con forza che è possibile migliorare la salute nelle città partendo da azioni concrete, inclusive e partecipate. Spazi pubblici verdi, mobilità sostenibile, accesso al cibo sano, coesione comunitaria: sono questi gli ingredienti di una trasformazione urbana autentica.

“Affrontare le disuguaglianze nella salute urbana inizia dal sostegno a soluzioni innovative che trasformano i quartieri in luoghi sani, verdi e vitali.”

La sfida lanciata da Cities for Better Health non si esaurisce qui: è solo l’inizio di un movimento globale per costruire città che curano, proteggono e includono.