CITIES FOR BETTER HEALTH
Dodici città italiane fanno strada verso l’equità in salute
In un’Italia in cui sempre più si parla di salute urbana, mobilità sostenibile e benessere collettivo, arriva una spinta concreta verso il cambiamento: dodici città italiane stanno trasformando le loro strade, piazze e parchi in spazi pensati per favorire il movimento quotidiano, come camminare e andare in bici, con un occhio particolare alle comunità più svantaggiate che faticano ad accedere a spazi attivi e salutari.
Ancora più vita nei percorsi quotidiani
A Genova, la primavera scorsa ha visto l’attivazione del secondo Anello del Benessere: un percorso per camminare che non è solo una via, ma un invito alla scoperta. Ad accompagnare i residenti, un’app di navigazione che integra indicazioni in tempo reale con storie locali e tappe culturali. È un’esperienza pensata per coinvolgere persone di tutte le età, facilitando il cammino e l’incontro
Nel contempo, a Como è nato il programma “Muoviti, muoviti”, pensato per inserire camminata e bicicletta nelle abitudini quotidiane dei cittadini, specialmente lungo le rive del lago. Il lancio è avvenuto in occasione di un evento di tre giorni chiamato Driving Change Arena, ospitato in città e correlato alla firma, nel 2024, dell’impegno della città per la salute urbana (City Commitment for Better Health)
Milano, Lodi e mobilità come identità
A Milano, l’11 maggio ha avuto luogo BiciCivica, una celebrazione su due ruote: le vie della città si sono trasformate in un palcoscenico per la mobilità attiva, promuovendo la bici come motore di salute, sostenibilità e comunità
Nel frattempo, Lodi ha compiuto un altro passo simbolico e concreto: il 29 maggioil sindaco Andrea Furegato ha ufficializzato l’adesione della città alla rete di Cities for Better Health, firmando il City Commitment for Better Healthdurante un appuntamento pubblico in municipio
Dal Nord al Sud: passeggiate per crescere insieme
La rete nazionale si espande anche per promuovere il movimento come esperienza comunitaria fin dall’infanzia. A Bari, la collaborazione tra Cities for Better Health, BYCS e Terreno ETS ha dato vita a Cycling for Better Health: un progetto dedicato ai più piccoli per far nascere la passione per la bici attraverso iniziative locali, inclusive e coinvolgenti
Parallelamente, il programma Walking Friends 5.0 ha preso piede in diverse città – Torino, Palermo, Livorno, Roma e Napoli – grazie ad un’idea forte: creare una rete urbana di percorsi pedonali ispirati e diffondere l’abitudine a camminare. L’ideatore? Nientemeno che l’olimpionico Maurizio Damilano, che ha prestato il suo volto e la sua esperienza per portare il movimento al centro delle città
Perché tutto questo è importante
Queste iniziative non sono semplici eventi o piccole opere urbane: rappresentano un nuovo paradigma per la salute pubblica. Attraverso passi e pedali, le città insegnano che camminare e pedalare non sono solo modi per spostarsi, ma strategie per costruire inclusione, benessere, salute e comunità.
Pensando all’equità, rispondere al bisogno di spazi attivi significa mettere al centro chi ha più bisogno: bambini, giovani, persone con meno risorse o con difficoltà di accesso allo spazio pubblico. Camminare diventa dunque uno strumento di uguaglianza urbana, capace di rigenerare il corpo e il tessuto sociale.
In sintesi
- Ambizione comune: dodici città italiane reinventano lo spazio urbano per promuovere stile di vita attivi e salute collettiva.
- Azioni concrete: dai percorsi camminabili Genova, al “Muoviti” di Como, passando per eventi ciclabili a Milano.
- Impegno simbolico: Lodi entra ufficialmente nella rete Cities for Better Health.
- Futuro attivo: da Bari a Roma, la mobilità diventa inclusiva e per tutte le età, grazie a Walking Friends 5.0 e Cycling for Better Health.
Queste iniziative testimoniano come attraverso scelte urbanistiche partecipate e pur dallo spirito sportivo, si possa davvero tracciare una via verso città più sane, resilienti e giuste.
