LA SALUTE È UNA PRIORITÀ PER I SINDACI?

di Andrea Lenzi, Presidente di Health City Institute

In un’epoca in cui la salute è sempre più determinata da fattori ambientali, sociali e comportamentali, la risposta alla domanda “La salute è una priorità per i sindaci?” dovrebbe essere un convinto “sì”. Eppure, troppo spesso, la salute viene ancora percepita come una competenza esclusivamente sanitaria, delegata a ospedali e Asl, e non come una responsabilità condivisa da chi amministra le città, i territori, i quartieri.

Oggi sappiamo che la salute si costruisce, si protegge e si promuove nei contesti di vita quotidiana: nei trasporti, nella qualità dell’aria, nella progettazione urbana, nell’accesso agli spazi verdi, nella disponibilità di servizi sociali, nella sicurezza alimentare, nelle politiche per l’inclusione e per l’attività fisica. In poche parole, la salute è urbana, e i sindaci, come primi responsabili delle comunità locali, sono chiamati a farsi protagonisti di un nuovo approccio: trasversale, integrato, lungimirante.

Il ruolo dei sindaci nella promozione della salute urbana è cruciale, non solo perché le città concentrano la maggior parte della popolazione, ma anche perché sono il luogo dove più si manifestano le disuguaglianze: disuguaglianze nell’accesso ai servizi, negli stili di vita, nelle condizioni ambientali, nella mobilità. E dove le disuguaglianze si traducono in differenze di aspettativa di vita e di salute, spesso drammatiche anche tra quartieri confinanti.

I sindaci non devono diventare medici, ma devono essere pienamente consapevoli che ogni loro decisione – dalla pianificazione urbanistica alla regolamentazione del traffico, dalla gestione dei rifiuti alla promozione culturale – può avere un impatto sulla salute dei cittadini. Per questo, è fondamentale che la “salute in tutte le politiche” diventi principio guida dell’azione amministrativa, e che i Comuni si dotino di strumenti operativi come gli Urban Health Manager, gli Osservatori locali della salute urbana, le valutazioni d’impatto sanitario nelle scelte urbanistiche.

In questa prospettiva, Health City Institute è da anni al fianco dei Comuni italiani, supportando lo sviluppo di strategie e piani d’azione per una città più sana, equa e resiliente. Iniziative come la Carta di Roma per la Salute nelle Città, il progetto Città della Salute per Tutti, e la promozione della Giornata nazionale della salute nelle città, rappresentano esempi concreti di come è possibile coniugare visione politica e azione sul territorio.

Oggi più che mai, dopo l’esperienza della pandemia e in piena attuazione del PNRR, la salute deve diventare una vera e propria infrastruttura civile, parte integrante della progettazione urbana, delle scelte economiche e dell’innovazione sociale. I sindaci hanno l’opportunità – e la responsabilità – di guidare questo cambiamento.

Perché non c’è benessere urbano senza salute, e non c’è salute senza il coraggio politico di metterla al centro delle priorità amministrative.